Tattica
In una specifica fase del gioco, posto che i giocatori non siano principianti e che non commettano errori grossolani come lasciare pezzi indifesi o perdere molto tempo nello sviluppo, per ottenere un vantaggio sull’avversario è necessario scardinare le difese che proteggono il re o almeno i punti chiave del suo schieramento. Per questo scopo si usano una serie di temi standard che ricorrono in molte partite.
Attacco doppio
È l’attacco contemporaneo su due pezzi nemici con una sola mossa. Un attacco doppio aumenta molto la pressione sull’avversario e lo costringe a rafforzare la sua difesa e/o a modificarne la struttura (posto che sia un buon giocatore e non lasci pezzi indifesi). Per questo tipo di attacchi si usa spesso il cavallo, che può attaccare gli altri pezzi senza esserne attaccato a sua volta. Questo tema è particolarmente efficace se uno dei due pezzi attaccati è il Re: l’avversario deve forzatamente riparare allo scacco, perdendo tempo prezioso e spesso cedendo l’altro pezzo all’attaccante. Un attacco doppio realizzato da un pedone si chiama forchetta.
Sovraccarico
Se due pezzi nemici sotto il nostro attacco sono protetti dallo stesso pezzo (che è detto sovraccarico), è possibile catturare un pezzo gratis. Catturando uno dei due pezzi avanzati, il nemico dovrà scegliere se catturare il nostro pezzo a sua volta (lasciando indifeso l’altro pezzo, che cattureremo alla mossa successiva) o mantenere la difesa dell’altro rinunciando a catturare il nostro. In entrambi i casi avremo ottenuto un vantaggio.
Inchiodatura
Si dice che un pezzo è inchiodato se è sotto attacco da parte del nemico e se copre un pezzo più importante di lui. Per esempio, se un alfiere nemico minaccia la nostra torre e noi muoviamo un pedone fra lei e l’alfiere, pareremo la minaccia, ma non potremo più muovere il pedone o perderemo la torre. Si dice appunto che il pedone è “inchiodato” sulla torre. L’esempio appena portato mostra una inchiodatura relativa perché potremmo comunque, se lo trovassimo vantaggioso, muovere il pedone; se al posto della torre ci fosse il Re l’inchiodatura sarebbe assoluta, perché non potremmo muovere il pezzo inchiodato in nessun caso. Si usano inchiodature per eliminare una difesa (il pezzo inchiodato non può difenderne altri) o per immobilizzare un pezzo necessario al gioco avversario. Il cavallo attacca “saltando” gli altri pezzi, per cui è impossibile usarlo per inchiodare pezzi nemici.
Infilata
L’infilata si presenta sulla scacchiera in modo similare all’inchiodatura ma, in questo caso, è il pezzo di maggior valore che si trova tra il pezzo avversario e un pezzo meno importante. Un esempio è quando la torre in ottava traversa dà scacco al re non arroccato che, muovendosi, dà la possibilità, alla torre attaccante, di catturare la torre nel lato opposto. L’infilata, oltre alla torre dell’esempio, è applicabile con l’alfiere e con la donna.
Scalzamento (detto anche e meglio deviazione)
Accade spesso che un singolo pezzo in posizione cruciale sia attaccato da molti pezzi nemici, e che per sostenere la minaccia venga difeso da altrettanti pezzi alleati. Quando questo succede, una tattica da usare è lo scalzamento: con attacchi di disturbo su altri pezzi minori si induce l’avversario a stornare uno o più pezzi difensori su altre parti dello schieramento, affinché l’attacco al pezzo centrale, ora indebolito, e la successiva (violentissima) serie di catture non torni a vantaggio di chi attacca.
Attacco di scoperta
Si fa un attacco di scoperta quando muovendo il proprio pezzo si apre la strada ad un altro, che libero di muoversi attacca un pezzo nemico: a volte l’avversario, concentrato sul pezzo che abbiamo appena mosso, può non accorgersi della nuova minaccia e non prendere adeguate contromisure, favorendoci. Se portiamo un attacco anche con il pezzo che abbiamo mosso si verifica un aumento della pressione offensiva simile al caso della forchetta.
Adescamento
Un’altra tecnica utilizzata, spesso propedeutica all’applicazione di alcune delle tecniche già viste, è l’adescamento ovvero l’attirare, ad esempio con un sacrificio, un pezzo avversario su una casa che risulterà fatale.
Tempo
Per tempo negli scacchi si intende un mossa; guadagnare un tempo può significare impedire all’avversario di attuare una difesa robusta. Molte aperture, quali i gambetti, hanno proprio l’obiettivo di guadagnare un tempo, sacrificando un pedone.